Circolare di Studio n.10 del 12 Aprile 2024

Credito d’imposta 4.0 e Ricerca e Sviluppo – nuovi obblighi di  comunicazione anche per interventi già realizzati nel 2023                                   

 

Gentile Cliente,

il decreto “Salva conti”  [1] ha introdotto l’obbligo di comunicazione al Ministero delle Imprese e del made in Italy dei crediti d’imposta 4.0 e dei crediti d’imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e design e ideazione estetica, ivi incluse le attività di innovazione tecnologica finalizzate al raggiungimento di obiettivi di innovazione digitale 4.0 e di transizione ecologica. Per i crediti 4.0 in precedenza era prevista solo una comunicazione a fini statistici.

 

Gli obblighi di comunicazione variano a seconda della tipologia del credito e del periodo di maturazione.

 

Riportiamo di seguito le possibili casistiche oggetto del nuovo obbligo.

 


 

INVESTIMENTI SUCCESSIVI AL 30.03.24 (giorno successivo alla pubblicazione del Decreto) 

 

Le imprese dovranno inviare una comunicazione telematica, in via preventiva, avente ad oggetto:

 
  • ammontare complessivo degli investimenti che si intendono effettuare a decorrere dalla suddetta data del 30/03/2024;
  • la presunta ripartizione negli anni del credito (es: 3 quote annuali dall’interconnessione per il bonus investimento 4.0; 3 quote annuali dall’effettuazione dell’investimento per il bonus R&S);
  • la relativa fruizione.
 

Una volta completato l’investimento agevolato, deve essere poi effettuata un’ulteriore comunicazione a consuntivo.

 

Nella sostanza, per gli investimenti successivi al 30.03.2024 sono richieste due comunicazioni, una preventiva ed una a consuntivo.

 


 

INVESTIMENTI EFFETTUATI DAL 01.01.24 AL 30.03.24

 

Per tale tipologia di investimento, ormai già effettuato, viene richiesta la sola comunicazione a consuntivo.

 


 

INVESTIMENTI EFFETTUATI NEL 2023

 

Anche per tale tipologia di investimento, limitatamente ai crediti 4.0, viene previsto che l’utilizzo delle quote di credito maturate ma non ancor fruite, è subordinato alla presentazione della comunicazione a consuntivo. E’ pertanto necessario sospendere l’utilizzo in compensazione delle quote residue dei crediti maturati fino a quando non sarà presentata la suddetta comunicazione.

 


 

MODALITA' DI COMUNICAZIONE

 

Con apposito decreto direttoriale del Ministero delle imprese e del made in Italy saranno apportate le necessarie modifiche al modello precedentemente approvato (decreto 6 ottobre 2021) con conseguente indicazione di contenuto, modalità e termini di invio delle comunicazioni.

 

Vi invitiamo pertanto a confrontarvi con i Vostri consulenti di riferimento in materia di investimenti 4.0 e Ricerca e Sviluppo per la gestione dei suddetti adempimenti e comunicazioni.

 


 

Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.

 
 

 
 


 [1] DL n. 39/2024 in G.U n. 75 del 29/03/2024