Circolare di Studio n. 8 del 6 marzo 2019

Aliquote contributive per l’anno 2019 per gli iscritti alla Gestione Separata Inps.

 

Gentili Clienti, 

l’Inps ha recentemente pubblicato le seguenti aliquote contributive applicabili per l’anno 2019 per i soggetti iscritti alla gestione separata:

  Liberi professionisti titolari di Partita Iva sprovvisti di cassa previdenziale:  
- soggetti titolari di pensione o iscritti ad altra gestione obbligatoria;
- soggetti non pensionati e non iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie;


24,00%

25,72%

Collaboratori e figure assimilate:

- soggetti titolari di pensione o iscritti ad altra gestione obbligatoria;
- soggetti non pensionati e non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie per i quali non è dovuta la contribuzione aggiuntiva per l’indennità di disoccupazione;
- soggetti non pensionati e non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie per i quali è dovuta la contribuzione aggiuntiva per l’indennità di disoccupazione;

24,00%

33,72%

34,23%


Il minimale di reddito annuo previsto per il 2019, al fine di ottenere l’accredito contributivo dell’intero anno, è pari a € 15.878,00.

Il massimale di reddito contributivo annuo è stato stabilito, per il 2019, in € 102.543,00, pertanto sul reddito eccedente il limite sopra descritto nulla sarà dovuto.


Soggetti interessati:

Collaboratori coordinati e continuativi
Vi rientrano ad esempio gli amministratori ed i sindaci (senza partita iva) di società, associazioni ed enti.
 Lavoratori autonomi sprovvisti di Cassa previdenziale o non iscritti o che non versano il contributo soggettivo alla Cassa previdenziale di appartenenza. 
Vi rientrano i professionisti titolari di Partita Iva che esercitano attività che non sono subordinate all’iscrizione ad appositi Albi, oppure coloro che svolgono attività iscrivibili in appositi Albi ma che, per regolamenti interni, sono esclusi dal versamento contributivo alla Cassa di categoria.
 Venditori porta a porta e lavoratori autonomi occasionali 
Si precisa che l’obbligo contributivo si ha solo quando i compensi nell’anno solare, relativi ad un unico rapporto o a più rapporti superano € 5.000,00 (€ 6.410,26 per i venditori porta a porta). Le prestazioni occasionali sono soggette a contribuzione previdenziale per i compensi annuali superiori a € 5.000,00.
 Associati in partecipazione con apporto di solo lavoro per contratti in essere al 25/06/2015 
Contratti già in corso al 25/06/2015 e non ancora giunti a scadenza.
 Soci – amministratori di srl commerciale o artigiana 
La Corte Costituzionale ha confermato (sent. n. 15 del 26/01/2012) che, qualora il socio amministratore presti attività lavorativa continuativa e prevalente nell’impresa   è necessaria anche l’iscrizione alla contribuzione alla Gestione artigiani e commercianti.  



Modalità e termini di versamento:

Non ci sono variazioni rispetto agli anni precedenti.

Per i lavoratori autonomi sprovvisti di cassa autonoma, la  contribuzione è totalmente a carico del lavoratore e il calcolo degli importi dovuti a saldo ed in acconto verrà quindi effettuato direttamente in sede di dichiarazione dei redditi ed il relativo versamento seguirà le usuali scadenze di pagamento delle imposte.

Per le altre categorie sopra evidenziate la contribuzione è solo in parte a carico del lavoratore, il quale percepisce già il compenso al netto della contribuzione a suo carico e il versamento a mezzo F24 viene effettuato integralmente dal committente. L’importo pagato da quest’ultimo comprende la quota di sua competenza e quella del lavoratore.

Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.