Circolare di Studio n. 24 del 07 novembre 2023

Proroga del versamento del secondo acconto delle imposte

 

Gentile Cliente,

per alcune categorie di contribuenti è stata prevista la proroga al 16.1.2024 del termine per il pagamento della seconda rata di acconto delle imposte dovuta in base alla dichiarazione dei redditi (la scadenza ordinaria del versamento è prevista per il 30.11.2023).

Il rinvio non è generalizzato, si applica solo in presenza di determinate condizioni, esclusivamente per l’anno 2023 ed inoltre riguarda solo le imposte sul reddito delle persone fisiche e non i contributi previdenziali.


Soggetti interessati

Il rinvio si applica esclusivamente a persone fisiche:

titolari di partita IVA

che, nel 2022, dichiarano ricavi o compensi non superiori ad € 170.000,00.

Sono esclusi coloro che non hanno versato la prima rata d’acconto perché non erano tenuti a farlo in quanto di ammontare non superiore ad € 103,00.  

 

Soggetti esclusi

Restano esclusi dalla proroga tutti gli altri contribuenti e quindi, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

le persone fisiche “non titolari” di partita IVA;

le persone fisiche titolari di partita IVA i cui ricavi o compensi 2022 risultano superiori ad € 170.000,00;

i soggetti diversi dalle persone fisiche (a titolo esemplificativo, le società di capitali, le società di persone, gli enti non commerciali).


Oggetto della proroga

La proroga ha per oggetto l’IRPEF e le altre imposte sul reddito dovute sulla base del modello Unico, quali ad esempio:

l’imposta sostitutiva per il regime dei minimi;

l’imposta sostitutiva per il regime forfetario;

la “cedolare secca”;

l’IVIE e l’IVAFE;

La proroga non si applica invece ai contributi previdenziali e assistenziali (quali, ad esempio, i contributi Inps delle gestioni artigiani, commercianti e gestione separata).


Rateizzazione dei versamenti

In favore dei contribuenti a cui è consentito il differimento del versamento è inoltre prevista la possibilità di effettuare il pagamento in forma rateizzata:

in cinque rate mensili di pari importo;

con scadenza della prima rata il 16.01.2024;

e scadenza delle rate successive al 16 di ciascun mese (febbraio, marzo, aprile e maggio 2024). Sulle rate successive si applicano gli interessi nella misura del 4% annuo (0,33% mensile).

 

Comunicazione allo Studio di adesione alla proroga

Lo Studio provvederà ad elaborare i versamenti alla scadenza originariamente prevista del 30 novembre.

Coloro che, avendone i requisiti, ritengono di usufruire del maggior termine sono pregati di esplicitare tale richiesta ai referenti di Studio entro lunedì 20 novembre.


Lo Studio resta a disposizione per eventuali chiarimenti.