Circolare di Studio n. 22 del 10 aprile 2020

Decreto Legge cd. “Liquidità” – indicazioni urgenti in relazione alle nuove sospensioni di pagamento sulla base del fatturato – prime indicazioni rilevanti.       

 

Gentile Cliente,

il Decreto Legge 23/2020 (c.d. decreto “Liquidità”) ha introdotto importanti misure urgenti a sostegno della liquidità e a supporto delle attività di esportazione e internazionalizzazione delle imprese italiane danneggiate dall’emergenza sanitaria da “Covid-19”.  Sono state inoltre previste ulteriori sospensioni dei versamenti tributari e contributivi che dovranno effettuare nei mesi di aprile e maggio le imprese ed i professionisti con domicilio fiscale, sede operativa o sede legale in Italia.

Con la presente circolare intendiamo fornirvi le prime ed urgenti informazioni relative alle nuove regole previste per la sospensione dei versamenti fiscali e una sintetica esposizione delle misure a sostegno della liquidità.


VERSAMENTI FISCALI

Il D.L. 23/2020 prevede che, al verificarsi di particolari condizioni, i versamenti di Iva, ritenute sul personale dipendente e assimilato e contributi previdenziali e assicurativi in scadenza nei mesi di aprile e maggio possano essere sospesi fino al prossimo 30 giugno e versati in un’unica soluzione o rateizzati fino ad un massimo di cinque rate mensili di pari importo a partire dal 30 giugno.

Le condizioni previste per godere della sospensione si basano sulla effettiva riduzione del fatturato o dei corrispettivi dei mesi di marzo e aprile 2020, in relazione ai medesimi periodi dell’annualità 2019 e sull’ammontare dei ricavi o compensi conseguiti nell’esercizio precedente a quello in corso al 9 aprile 2020 (quindi il 2019 per i contribuenti con anno solare).

Teniamo a precisare che nel caso non si rientrasse nelle casistiche previste dal D.L. i versamenti non godono di nessuna sospensione e vanno quindi effettuati alle scadenze prestabilite, pertanto 16 aprile e 18 maggio 2020 (il 16 maggio 2020 è di sabato), e ribadiamo inoltre che sono interessati dalla proroga solo l’Iva, le ritenute sul personale dipendente e assimilato e i contributi previdenziali e assicurativi.

Qui di seguito riportiamo le regole previste dal D.L:

SOGGETTI CON RICAVI O COMPENSI FINO A 50.000.000 NEL 2019 o che hanno domicilio fiscale, sede legale o operativa nelle province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Piacenza:

- Sospesi i versamenti fiscali da effettuare ad aprile per i soggetti che hanno subito una “diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% nel mese di marzo 2020 rispetto allo stesso mese del precedente periodo d’imposta”;

- Sospesi i versamenti fiscali da effettuare a maggio per i soggetti che hanno subito una “diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% nel mese di aprile 2020 rispetto allo stesso mese del precedente periodo d’imposta”;

SOGGETTI CON RICAVI O COMPENSI SUPERIORI A 50.000.000 NEL 2019

- Sospesi i versamenti fiscali da effettuare ad aprile per i soggetti che hanno subito una “diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 50% nel mese di marzo 2020 rispetto allo stesso mese del precedente periodo d’imposta”;

- Sospesi i versamenti fiscali da effettuare a maggio per i soggetti che hanno subito una “diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 50% nel mese di aprile 2020 rispetto allo stesso mese del precedente periodo d’imposta”;

SOGGETTI CHE HANNO INTRAPRESO L’ATTIVITA’ DI IMPRESA, ARTE O PROFESSIONE DOPO IL 31 MARZO 2019

- Sospesi i versamenti fiscali da effettuare nei mesi di maggio e giugno

ENTI NON COMMERCIALI[1] CHE SVOLGONO ATTIVITA’ ISTITUZIONALE DI INTERESSE GENERALE NON IN REGIME D’IMPRESA

- Sospesi i versamenti fiscali da effettuare nei mesi di maggio e giugno


Restano valide le sospensioni previste con precedenti interventi normativi [2] per i versamenti di ritenute sui redditi di lavoro dipendenti e assimilati, dei contributi previdenziali e assicurativi:

- dal 2 marzo al 30 aprile per i contribuenti che operano nei settori maggiormente colpiti dall’emergenza sanitaria (ad esempio turismo e ristorazione);

- dal 2 marzo al 31 maggio per le federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva, le associazioni e le società sportive professionistiche e dilettantistiche.


ULTERIORE PROROGA VERSAMENTI DEL 16 MARZO

L’art. 21 del nuovo D.L. ha previsto i versamenti in scadenza il 16 marzo 2020, già prorogati al 20 marzo 2020 dal D.L. “Cura Italia”, saranno ritenuti tempestivi se effettuati entro il 16 aprile 2020.

CERTIFICAZIONI UNICHE

L’Art. 22 del D.L. prevede, solo per l’anno 2020, una ulteriore proroga al 30 aprile 2020 per la trasmissione in via telematica all’Agenzia delle Entrate delle Certificazioni Uniche.


MISURE A SOSTEGNO DELLA LIQUIDITA’ E DELL’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE

Sono previste diverse misure a sostegno della liquidità e dell’internazionalizzazione delle imprese quali il rafforzamento dell’intervento del Fondo di Garanzia per le PMI, nuovi interventi di garanzia di SACE S.p.A. a copertura dei finanziamenti bancari concessi alle imprese. Le garanzie di SACE variano dal 90% al 100% per le piccole e medie imprese, mentre per le grandi imprese sono previste coperture dal 70% al 90%. Stante la complessità delle misure adottate e nell’attesa della definizione dei protocolli operativi previsti dai nuovi interventi ci riserviamo di approfondire in una prossima circolare l’argomento unitamente ad altre disposizioni di non immediato impatto.

Cogliamo l’occasione per augurarVi i nostri più sinceri auguri per le festività Pasquali.

Lo Studio resta a disposizione per ogni eventuale chiarimento e i professionisti ed i collaboratori sono a disposizione per qualsiasi necessità.


Lo Studio



[1] Sono compresi anche gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.

   

[2] D.L. n. 9 del 2 marzo 2020 e D.L. n. 18 del 17 marzo 2020