Circolare di Studio n. 21 del 10 aprile 2020

Emergenza sanitaria e misure di sostegno – credito d’imposta su canone di locazione.

 

Gentile Cliente,

il DL 18/2020 ha introdotto alcune misure di sostegno in favore delle imprese per fare fronte agli effetti dell’emergenza sanitaria per Covid-19. L’art. 65 prevede in particolare un credito d’imposta spettante:

. ai soggetti esercenti attività d’impresa (esclusi quindi i professionisti);

. nella misura del 60% del canone di locazione relativo al mese di marzo 2020;

. limitatamente agli immobili di categoria catastale C/1 (botteghe e negozi).

Si precisa che restano escluse da tale agevolazione le attività c.d. essenziali indicate negli allegati Allegati 1 e 2 del DPCM 11.3.2020 (trattasi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, di farmacie, supermercati, edicole).

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione secondo le seguenti regole:

con codice tributo “6914”;

con “anno di riferimento” il 2020.

Appare il caso di precisare da ultimo che la disposizione normativa fa riferimento al canone “pattuito”. L’Agenzia delle Entrate ha tuttavia fornito chiarimenti in merito evidenziando che, indipendentemente dal tenore letterale della norma, il credito d’imposta spetti esclusivamente a seguito dell’effettivo pagamento del canone. Si consiglia quindi ai Clienti, anche al fine di evitare eventuali contenziosi, di verificare di aver effettivamente provveduto al pagamento del canone di marzo prima di utilizzare il credito in compensazione.

Lo Studio resta a disposizione per ogni eventuale chiarimento e ribadiamo alla Clientela che lo Studio si è programmato da tempo per lavorare in smart-working e che i professionisti ed i collaboratori, nel rispetto delle disposizioni di Legge e del buon senso, sono a disposizione per qualsiasi necessità.