Circolare di Studio n. 14 del 17 marzo 2020

Comunicato Stampa del Consiglio dei Ministri n. 37 - Nuovi termini per i versamenti fiscali del 16 marzo 2020.

 

Gentile Cliente,

con Comunicato Stampa n. 37 la Presidenza del Consiglio ha reso noto che con il Consiglio dei Ministri del 16 marzo 2020 è stato approvato il Decreto-Legge (c.d “Cura Italia”) che introduce le misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza da “Coronavirus”.

Nell’attesa che venga resa pubblica la versione definitiva del predetto Decreto Legge sul quale interverremo con apposita informativa si anticipano le informazioni di più imminente impatto relative alla sospensione degli obblighi di versamento per tributi e contributi già anticipata con la nostra circolare n. 13 del 14 marzo 2020.

Qui di seguito riportiamo le indicazioni contenute nel “Comunicato Stampa” in riferimento alla proroga, già comunicata, dei versamenti fiscali in scadenza per il 16 marzo 2020:

“4. Misure in campo fiscale, allo scopo di evitare che obbligazioni e adempimenti aggravino i problemi di liquidità

 

- Sospensione, senza limiti di fatturato, per i settori più colpiti, dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per i mesi di marzo e aprile, insieme al versamento Iva di marzo. I settori interessati sono: turistico-alberghiero, termale, trasporti passeggeri, ristorazione e bar, cultura (cinema, teatri), sport, istruzione, parchi divertimento, eventi (fiere/convegni), sale giochi e centri scommesse;

 

- sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi per contribuenti con fatturato fino a 2 milioni di euro (versamenti IVA, ritenute e contributi di marzo);

 

- differimento scadenzeper gli operatori economici ai quali non si applica la sospensione, il termine per i versamenti dovuti nei confronti delle pubbliche amministrazioni, inclusi quelli relativi ai contributi previdenziali ed assistenziali ed ai premi per l’assicurazione obbligatoria, dal 16 marzo viene posticipato al 20 marzo;”

 

Pertanto i contribuenti che non rientrano nelle sospensioni previste in riferimento all’attività esercitata ed al fatturato inferiore a 2 milioni di euro, dovranno provvedere ai versamenti in scadenza lo scorso 16 marzo entro venerdì 20 marzo 2020.



Provvederemo a fornire tempestiva informazione in merito e ribadiamo alla Clientela che lo Studio si è programmato da tempo per lavorare in smart-working e che i professionisti ed i collaboratori, nel rispetto delle disposizioni di Legge e del buon senso, sono a disposizione per qualsiasi necessità.