Circolare di Studio n. 15 del 12/06/2019

Corrispettivi elettronici e relativi adempimenti.

 

Gentile Cliente,

a partire dal 01 luglio 2019 entra in vigore l’obbligo di memorizzazione e invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei corrispettivi giornalieri da parte dei soggetti passivi IVA che hanno realizzato un volume d’affari superiore a 400.000 euro.

Per tali soggetti considerati di maggiori dimensioni, viene sostanzialmente anticipato di sei mesi il suddetto obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri, che entrerà invece in vigore per la generalità dei soggetti passivi Iva a partire dal 1° gennaio 2020.

Riteniamo quindi utile fornire le seguenti indicazioni:

- Soggetti obbligati dal 1° luglio 2019: come indicato, l’anticipazione dell’obbligo è riferita a soggetti di maggiori dimensioni, ed in particolare il cui volume d’affari risulti superiore ad euro 400.000,00. Con apposito Decreto sono stati tuttavia esclusi dall’obbligo coloro che, pur superando complessivamente tale limite, esercitino attività di commercio al dettaglio in misura assolutamente marginale (limite del 1% rispetto al volume d’affari). Per i soggetti che quindi superino euro 400.000,00 di volume d’affari ma i cui ricavi derivanti da commercio al dettaglio non siano superiori al 1% dello stesso, la decorrenza del nuovo obbligo rimane fissata al 01 gennaio 2020;

- Adempimenti preliminari: indipendentemente dall’eventuale decorrenza, consigliamo ai clienti che esercitano attività di commercio al dettaglio, di contattare il proprio fornitore del registratore di cassa al fine di verificarne gli aggiornamenti necessari per il corretto adeguamento alle nuove disposizioni. L’esercente infatti dovrà trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati dei corrispettivi giornalieri tramite la predisposizione di un file in formato XML che verrà generato tramite il registratore e sigillato elettronicamente, al momento della chiusura giornaliera.

- Ulteriori considerazioni: il nuovo obbligo di memorizzazione e trasmissione giornaliera dei dati sostituirà gli obblighi di certificazione fiscale. Il commerciante al dettaglio non sarà quindi tenuto all’emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale (che potrà comunque avvenire su richiesta del cliente). Nulla cambia ai fini dell’emissione dell’eventuale fattura che, sempre in formato elettronico, dovrà essere emessa se richiesta dal cliente.

- Credito di imposta per installazione: È previsto il riconoscimento di un’agevolazione finanziaria in misura pari al 50% della spesa sostenuta per l’acquisto o l’adattamento degli attuali registratori di cassa, per un massimo di 250 euro in caso di acquisto e di 50 euro in caso di adattamento per ogni strumento: il contributo viene anticipato dal fornitore sotto forma di sconto e a questo rimborsato come credito di imposta.

- e-commerce: sono esentate dall’obbligo le vendite a distanza, cioè quelle realizzate senza la presenza fisica e simultanea di venditore e consumatore attraverso l’uso esclusivo di uno o più mezzi di comunicazione a distanza (cd. commercio elettronico indiretto).

Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento ed assistenza.